Facile Food Secondi Tunisia

“Hout Mokli” o sardine fritte a modo mio

Un fingerfood semplice e saporito dalle note leggermente esotiche: sarine panate e fritte con salsa dip tunisino...

Sono una di quelle persone che vanno avanti a liste… fa ridere? vabbé posso capire che qualcuno lo trovi strano, ma corri di qua fai di là, due bambini piccoli, casa ecc… ti sorprendi a volte anche a mettere le chiavi in frigo, a ricordarti di non aver preso un regalo di compleanno il pomeriggio stesso della festa o a notare che non hai comprato il formaggio fresco quando hai già tritato i biscotti per la cheesecake… e così via…

Ad un certo punto e per evitare il caos le liste servono, o meglio MI servono… ne scrivo per tutto, le cose da fare entro fine mese, le mail da scrivere, le fatture da pagare e le loro scadenze, i libri da leggere, le nuove ricette da provare, i compleanni in arrivo …. la regina delle liste rimane però lei, la comunissima lista della spesa.

Quasi tutte le volte che vado a fare la spesa mi porto dietro la lista… a volte quando avanza un po di tempo la scrivo per bene con tanto di quantità, prezzi, offerte ecc… Metà delle volte non me la porto dietro.. rimane sul tavolo in sala, Freud avrebbe sicuramente qualcosa da dire a riguardo… ma quello è un problema risolto ormai… lista sulle sul telefono e il gioco è fatto… viva la tecnologia.

Rimane il problema numero due: non mi adeguo mai alla lista che ho preparato… arrivo nel supermercato e tra offerte speciali, idee fulminanti di ricette nuove , voglie improvvise manco fossi incinta… e pubblicità ingannevoli che trovano in me la vittima perfetta, specialmente se faccio la spesa a pancia vuota, alla fine compro di tutto e di più… tranne quello che ho segnato…

Fù così che la settimana scorsa mi portai a casa una confezione di sardine… L’idea era di farcirle ma erano troppo piccole, decidi dunque di panarle e friggerle per la domenica visto che il mio ex avrebbe riportato i bambini prima di cena e che volevo fargli trovare qualcosa di buono per concludere il week-end.

In ricordo del pesce fritto che preparava mammà in Tunisia ogni domenica, ho deciso di completare il piatto con la salsa tipica nostra che viene sempre servita con i fritti, che si tratti di salsicce, verdure, pesce o di un mix…. tradizionalmente il tutto poi dovrebbe essere accompagnato del pane da intingere nella salsa, questa volta però la salsa l’ho pensata più come dip per inzuppare il pesce prima di mangiarlo visto che la sua misura ne faceva un ottimo finger food.

ho usato:

Per il pesce:

  • sardine deliscate
  • farina
  • uova
  • pangrattato
  • curcuma
  • sale
  • pepe
  • paprika piccante
  • olio per friggere

Per la salsa:

  • due o tre pomodori freschi
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • due spicchi d’aglio
  • sale
  • pepe
  • coriandolo in polvere
  • olio d’oliva

a lavoro:

  • in un pentola profonda mettere l’olio per friggere a scaldarsi.
  • nel frattempo in tre piatti diversi metti la farina, le uova sbattute e il pangrattato aggiungendo le spezie nei due piatti con gli ingredienti secchi e mescolando.
  • una per una prendi le sardine , avvolgi prima nella farina per bene, poi nell’uovo e infine nel pangrattato prima di mettere a friggere nell’olio.
  • I pesciolini essendo piccoli basta pochissimo per cuocerli, appena diventano dorati, tirali fuori dall’olio per metterli in un piatto ricoperto da carta assorbente per illiminare l’eccesso di olio.
  • continua fino a quando tutto il pesce sarà pronto
  • nel frattempo, in una pentola, metti a riscaldare due o tre cucchiai d’olio d’oliva poi aggiungici i pomodori tagliati in quarti seguiti dal concentrato di pomodoro e dalle spezie, aggiungi tre o quattro cucchiai d’acqua, mescola e lascia sul fuoco per qualche minuto.
  • Poco prima della fine della cottura aggiungi l’aglio tritato , lascia cuocere per un altro minuto o due e spegni.
  • Per la presentazione aggiungi qualche quarto di limone al pesce e metti la salsa in una ciotola.

et voilà il tuo hout (pesce) mokli (fritto) è pronto, uno spruzzino di limone sul pesce prima di addentarlo, se vuoi puoi aggiungere qualche patata fritta e il gioco è fatto!

Viaggio in Luppolandia suggerisce di abbinare questo piatto ad una birra Blanche, caratterizzata dalla moderata dolcezza del malto che ricorda il miele, dal lieve aroma speziato dovuto all’aggiunta di semi di coriandolo che richiama la spezia presente nella salsa, e dall’agrumato dato dalla buccia di arancia o limone. Il gusto piacevole maltato insieme al fruttato dell’agrume, lascia in bocca una sensazione rinfrescante sempre benvenuta se si mangia qualcosa di fritto.

Bon appétit!

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