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Le foglie del Cavolfiore?… deliziose, fidati!

C’erano giorni nei quali rientrando a casa da scuola capivo già il pranzo salendo le scale…

certi piatti le riconosci a distanza per via del profumo… come la Mlukhia ad esempio… uno di quei piatti è a base di cavolfiore… un piatto strano perché man mano che ti avvicinavi sentivi quel odore tipico del cavolfiore che tanta tanta voglia di mangiare non ti fa venire… il piatto pronto invece ha tutto un altro aspetto e profumo ed è veramente delizioso. Ultimamente ci penso spesso e questi giorni penso di riprodurlo e se viene buono quanto quello della mia mamma ci scrivo un post e condivido la ricetta con te 😉


Intanto ho comprato il Cavolfiore, e mentre sistemavamo la spesa, Paolo che stava tagliando le foglie che circondano solitamente questa verdura dice: guarda quanto spreco… quasi la metà del volume sono foglie… al che mi venne un idea: e se fossero edibili?

A quel punto dissi a Paolo di non buttare le foglie il tempo di informarmi…

Dopo qualche ricerca online ho scoperto che le foglie del cavolfiore non solo si possono mangiare ma in piu sono molto buone per la salute. Infatti esse sono più ricche di vitamine e minerali del cavolfiore stesso. Da segnalare è la presenza della vitamina K , molto importante per la coagulazione… e dunque: NON BUTTARE LE FOGLIE!

Ma come si possono mangiare? e quali piatti si possono creare? leggendo in giro ho scoperto che ci sono anche persone che le mangiano crude, per riuscire ad avere il massimo di nutrienti o per seguire la dieta crudista… cotte invece le si può usare nelle minestre o saltati in padella…

Personalmente volevo qualcosa di diverso e dunque ho optato per una quiche… trattandosi di una sorta di torta salata inventata proprio per riciclare resti di impasto e altri cibi e dunque per natura una ricetta molto elastica adattabile a qualsiasi ingrediente che si ha a disposizione.

Per la mia quiche alle foglie di cavolfiore hai bisogno di:

  • Una sfoglia rotonda di pasta sfoglia
  • Tre piccoli scalogni
  • Tre salsicce
  • Un cucchiaio d’olio
  • 4 uova
  • 400 millilitri di panna
  • Le foglie di un cavolfiore
  • Sale e pepe
  • Noce moscata
  • Volendo una spolveratina di ricotta salata per la fine

  1. Stacca le foglie dal cavolfiore
  2. Lava bene
  3. Taglia a stricioline le foglie
  4. taglia a cubetti gli scalogni
  5. scalda l’olio in una padella per poi rosolarci gli scalogni seguiti dall’interno delle salsicce dopo averne tolto la pelle.
  6. Aggiungi le foglie tagliate e fai saltare il tutto.
  7. metti il mix da parte a raffreddarsi
  8. stendi la pasta sfoglia in una teglia da crostata ( io ho usato una da 31 centimetri) e taglia l’eccesso di carta e di impasto.
  9. in una ciotola rompi le uova uno dopo l’altro, aggiungi la panna e batti tutto insieme fino a ottenere una crema omogenea.
  10. Aggiungi sale e pepe senza esagerare a seconda se pensi di aggiungere del formaggio dopo o no
  11. versa il contenuto della padella sulla pasta sfoglia e spargilo in modo regolare su tuta la superficie.
  12. versa la crema sopra
  13. aggiungi il formaggio se hai deciso di usarne
  14. finisci con una grattuggiatina o spolveratina di noce moscata in superficie.
  15. inforna per circa 35 minuti.

è semplicemente D-E-L-I-Z-I-O-S-A… cosi tanto che Leo che non è amico di quiche & co. ne ha mangiato e rimangiato, Paolo ha mangiato tre fette…di sicuro non butterò più le foglie del cavolfiore… e in una società che non fa che buttare via di tutto e di più… in un mondo dove ancora si muore di fame… non dovresti più farlo nemmeno te! non trovi?


Bon appétit!

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